SPICILEGIA NUGAEQUE

Ottant'anni di pittura

1918
1998

É quasi una crociera dal Mediterraneo all'Atlantico.
In quindici giorni sulla Leonardo da Vinci, ci si presenta, ci si incontra, ci si conosce, nascono simpatie e rapporti umani.
Entrando per un bicchiere di marsala nella cabina di Gianbecchina, il comandante Salvatore Schiavo scopre un baule pieno di quadri.
É un amore a prima vista! Salvatore insiste per esporli nel salone delle feste.
Sulle ali dell'entusiasmo vengono stampati inviti, locandine e catalogo.
Un gruppo di collezionisti Ebrei, abbacinati dagli smaglianti colori della Sicilia, comprano tutto al primo giorno.
Cosa espone a New York?
Per fortuna il Maestro viaggia con gli attrezzi del mestiere.
Tra gli splendidi marosi dell'Atlantico, permettendo le belle giornate, Giovanni sforna una quarantina di oli, acquerelli, tempere e disegni.
Al sindaco di New York, Fiorello La Guardia, in visita alla mostra all'Hilton, che chiede a quale periodo risalgano le opere, Gianbecchina risponde icastico:
- Appartengono al mio "periodo blu" e sanno del sapore e della fraganza dell'Atlantico.

 

 Indietro