ANTOLOGIA CRITICA

Ottant'anni di pittura

1918
1998
Eternità, 1972
" GIANBECCHINA: LA SCELTA FONDAMENTALE DI UN UOMO"

...Al di là delle possibilità di lettura in chiave di movimenti di tendenze, quello che conta in Gianbecchina è la scelta fondamentale di un mondo, del quale sente i valori e anche i rischi di fine; ma che sente comunque come parte indistruttibile ed irrinunciabile del proprio mestiere, onestamente portato avanti, di pittore e di testimone. Di un mondo che non può, in maniera indolore, finire perché il suo solo modo di poter finire è che passi e diventi condizione di una diversa umanità.

 

Indietro